Premiazione del Concorso "Cantiamo i Diritti" - Associazione “Nel Segno di Anna”
Si è conclusa con grande entusiasmo la quinta edizione del concorso “Cantiamo i Diritti”, un’iniziativa che promuove l’importanza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nelle scuole, dalla scuola dell’infanzia alle secondarie di primo grado. Il concorso, patrocinato dal Consiglio regionale del Veneto, fa parte di un progetto promosso dall’associazione “Nel Segno di Anna”, che da sempre mette cuore e anima nell’aiutare i bambini, rendendoli felici e insegnando loro i valori della vita attraverso il canto e il divertimento, senza mai perdere di vista l’obiettivo principale: garantire il diritto di espressione ai bambini e agli adolescenti.
Presente alla premiazione, Chiara Costantini, presidente dell’associazione che ha ricordato come il concorso sia nato cinque anni fa proprio per incentivare le scuole a riflettere sulla tutela dei diritti dei più giovani, a partire dal diritto di esprimersi. Quest’anno, in particolare, l’attenzione si è concentrata sul diritto al tempo libero e alla protezione, temi affrontati con sensibilità e creatività dagli studenti partecipanti.
Molti i riconoscimenti assegnati all’IC di Nogara. Il premio speciale “Anna Costantini”, attribuito esclusivamente dal presidente della giuria Beppe Carletti, è stato assegnato alle classi 1A, 2A, 2B e 4A della scuola primaria di Caselle di Nogara per la canzone “Gioia supersonica”, premiata per l’originalità del testo e per l’attenzione alla Comunicazione Aumentativa Alternativa.
Il primo premio per la categoria scuola dell’infanzia è andato alle sezioni D, G e H della scuola dell’infanzia di Nogara, che hanno rielaborato il tema del diritto al gioco attraverso disegni,la creazione di un gioco, canzoni e testi recitati.
Infine, una menzione speciale è stata conferita alla classe II A della scuola secondaria di Sorgà per il rap “Piccoli ma giganti”, un brano che ha colpito la giuria per aver colto in pieno l’essenza dei diritti dei bambini.
Perché quando ai bambini si dà voce, nascono canzoni che sanno parlare al cuore di tutti e ricordarci che i diritti non sono solo parole, ma futuro che cresce.





